Rodolfo's profileGood WizardPhotosBlogListsMore ![]() | Help |
|
Good Wizard"rifrazioni e diffrazioni" May 08 How it endsHold your grandmother's Bible to your breast. Gonna put it to the test. You want it to be blessed. And in your heart, You know it to be true, You know what you gotta do. They all depend on you. And you already know. Yeah, you already know how this will end. There is no escape, From the slave-catchers' songs. For all of the loved ones gone. Forever's not so long. And in your soul, They poked a million holes. But you never lettem show. C'mon it's time to go. And You Already know. Yeah, you already know How this will end. Now you've seen his face. And you know that there's a place, In the sun, For all that you've done, For you and your children. No longer shall you need. You always wanted to believe, Just ask and you'll receive, Beyond your wildest dreams. And You Already know. Yeah, you already know How this will end. You already know (You already know) You already know (you already know) You already love will end. April 10 Hamburg songDon't wanna be first in line
Or make myself heard I'd like to bring a little light To shine a light on your life To make you feel loved No, don't wanna be the only one you know I wanna be the place you call home I lay myself down
To make it so, but you don't want to know I give much more Than I'd ever ask for Will you see me in the end
Or is it just a waste of time Trying to be your friend Just shine, shine, shine Shine a little light Shine a light on my life Warm me up again Fool, I wonder if you know yourself at all
You know that it could be so simple I lay myself down To make it so, but you don't want to know You take much more Than I'd ever ask for Say a word or two to brighten my day
Do you think that you could see your way To lay yourself down And make it so, but you don't want to know You take much more Than I'd ever ask for March 22 TenebroreE frugando lungamente, lungamente le tenebre, Ritornato nella stanza con la mente che bruciava Edgar Allan Poe - Il Corvo. January 22 Il cardinale Martini è un figo.“Va consentito il rifiuto di cure inutili”
«Sì a norme per il rifiuto delle cure da parte dei malati in fin di vita». Il cardinale Carlo Maria Martini, leader mondiale dell’episcopato progressista, apre alla necessità di una legge contro l’accanimento terapeutico e indica la legislazione francese come esempio da seguire anche in Italia. Con un intervento sul «Sole 24 Ore», Martini riapre nella Chiesa il dibattito sulla «dolce morte» esploso con il caso Welby. «Evitando l’accanimento terapeutico non si vuole procurare la morte: si accetta di non poterla impedire - spiega il cardinale -. Il punto è che per stabilire se un intervento medico è appropriato non ci si può richiamare a una regola generale quasi matematica». Quindi, «non può essere trascurata la volontà del malato» e, dal punto di vista giuridico, «rimane aperta l’esigenza di una norma che consenta di riconoscere la possibilità del rifiuto (informato) delle cure e consenta di proteggere il medico da eventuali accuse, prendendo a riferimento la nuova legislazione francese sulla limitazione dei trattamenti». Anche da parte della Chiesa d’ora in avanti «dovrà esserci più attenta considerazione anche pastorale»: un riferimento alle polemiche per i funerali religiosi negati a Welby. Martini, però, non risparmia critiche al sistema sanitario nazionale, le cui inefficienze non sono responsabilità di medici e infermieri. «Si tratta di problemi di struttura e sistemi organizzativi - osserva -. Siamo ancora ad una sorta di “negligenza terapeutica” e di “troppo lunga attesa” terapeutica». Martini invoca, quindi, «assetti istituzionali che, svincolati dalle sole dinamiche del mercato, consentano di accelerare le azioni terapeutiche e l’esecuzione degli esami necessari». «Da malato parkinsoniano che abbisogna di continue cure e terapie per «reggere alla fatica quotidiana e per prevenire malanni debilitanti», il cardinale affronta compiutamente gli interrogativi sul terreno e, riflettendo sulla vita e la malattia, riapre il dibattito politico. Un’apertura accolta con entusiasmo nella gran parte del centrosinistra e con cautela dalla Cdl e dai teodem della maggioranza. «E’ giusto mettere sempre di più il paziente al centro dei processi decisionali che lo riguardano - puntualizza la senatrice teodem Paola Binetti -.Serve un dialogo costante tra il malato e il medico, per giungere insieme a prendere le migliori decisioni possibili sotto il profilo scientifico, e le più giuste sotto il profilo etico». Da Repubblica.
|
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|